30 luglio 2018

henry-ford-riceve-la-gran-croce-dellaquila-tedesca-da-ufficiali-nazisti-1938.jpgHenry Ford riceva da Hitler la Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Tedesca, la più grande onorificenza prevista per gli stranieri. Ford aveva infatti sostenuto, fin dagli anni ’20, la causa nazista divenendo prestatore e finanziatore del regime. Nel  1920 pubblicò addirittura un’opera in quattro volumi dal titolo “L’ebreo internazionalein cui Ford non si risparmiava a considerazioni antisemite.


Non stupisce l’attaccamento per uno dei più grandi industriali di sempre alla visione nazionalsocialista della società e del mondo. Esistono tre evoluzioni diverse dell’umanesimo rinascimentale: l’umanesimo liberale (liberalismo), l’umanesimo sociale (socialismo) ed infine l’umanesimo evoluzionista (nazionalsocialismo, positivismo etc.). Il pensiero positivista, ad esempio, sosteneva che la società Occidentale fosse la più evoluta  e che dunque avesse il compito di guidare il resto del mondo, visione condivisa dalla maggior parte degli uomini occidentali tra il 1800 e l’inizio del ‘900 – si pensi al “fardello dell’uomo bianco” di Kipling o le teorie del Darwinismo sociale-. Il nazismo, dal suo canto, continuava questa visione affermando come, per motivi evoluzionistici, vi fossero delle razze sottosviluppate – i subumani-, e delle razze che teoricamente potevano divenire Übermensch” (oltreuomo/superuomo).

Solo recentemente la scienza ha smentito che le differenze tra patrimonio genetico degli individui potessero avere una qualche rilevanza a questo fine poichè sono così minime da risultare insignificanti, nel 1933 – quando il nazismo ottenne il potere- ciò non si sapeva e non sarebbe risultato assai strano pensare che, alla luce delle differenze etnologico-sociali, gli Occidentali oltre ad essere il popolo più avanzato fossero anche quello più intelligente. L’economia dal canto sua non può che andare a braccetto con questa visione che esplicitamente divide il mondo in due tra sfruttatori – coloro il cui patrimonio genetico ha vinto alla lotteria della selezione naturale- e sfruttati, i subumani, i proletari, gli ebrei.

Un manuale di biologia del terzo Reich recitava:

“La battaglia per l’esistenza è dura e inesorabile, ma è il solo modo per mantenere la vita. Questa lotta porta all’eliminazione di tutto ciò che non è adatto alla vita, e alla elezione di tutto ciò che è in grado di sopravvivere […] Chi voglia fare resistenza ad essere (queste leggi naturali), sarà spazzato via […] (La biologia) ci mostra anche le leggi che dobbiamo seguire nella nostra vita, e tempra la nostra volontà affinché viviamo e combattiamo secondo queste leggi” (Y. N. Harari, Sapiens da animali a dei)


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